{"id":10190,"date":"2015-03-22T12:11:05","date_gmt":"2015-03-22T11:11:05","guid":{"rendered":"http:\/\/www.assuntaprapalmaro.org\/?p=10190"},"modified":"2015-03-22T12:24:51","modified_gmt":"2015-03-22T11:24:51","slug":"le-parole-di-papa-francesco-la-famiglia-i-nonni-12","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.assuntaprapalmaro.org\/?p=10190","title":{"rendered":"Le Parole di Papa Francesco > La Famiglia &#8211; I Nonni (1\/2)"},"content":{"rendered":"<h3><a href=\"http:\/\/www.assuntaprapalmaro.org\/?attachment_id=2074\" rel=\"attachment wp-att-2074\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" title=\"FrecciaL\" src=\"http:\/\/www.assuntaprapalmaro.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/FrecciaL.gif\" alt=\"\" width=\"15\" height=\"15\" border=\"0\" \/><\/a> <a href=\"http:\/\/www.assuntaprapalmaro.org\">PrimaPagina<\/a> <a href=\"http:\/\/www.assuntaprapalmaro.org\/?attachment_id=2074\" rel=\"attachment wp-att-2074\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" title=\"FrecciaL\" src=\"http:\/\/www.assuntaprapalmaro.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/FrecciaL.gif\" alt=\"\" width=\"15\" height=\"15\" border=\"0\" \/><\/a> <a href=\"http:\/\/www.assuntaprapalmaro.org\/?cat=10\">Pregare<\/a> &gt; <a href=\"http:\/\/www.assuntaprapalmaro.org\/?cat=14\">Le Parole del Papa<\/a><\/h3>\n<p style=\"text-align: left;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" title=\"FrecciaR\" src=\"http:\/\/www.assuntaprapalmaro.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/FrecciaR.gif\" alt=\"\" width=\"15\" height=\"15\" border=\"0\" \/> Vai alla <a href=\"http:\/\/www.assuntaprapalmaro.org\/?p=10186\">seconda parte<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #008000;\"><strong>La Famiglia &#8211; I Nonni (1\/2)<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>&#8211; Udienza Generale del 4 marzo 2015 &#8211;<\/strong><\/p>\n<div><em>Cari fratelli e sorelle, buongiorno.<\/em>La catechesi di oggi e quella di mercoled\u00ec prossimo sono dedicate agli anziani, che, nell\u2019ambito della famiglia, sono\u00a0<em>i nonni, gli zii<\/em>. Oggi riflettiamo sulla problematica condizione attuale degli anziani, e la prossima volta, cio\u00e8 il prossimo mercoled\u00ec, pi\u00f9 in positivo, sulla vocazione contenuta in questa et\u00e0 della vita.Grazie ai progressi della medicina la vita si \u00e8 allungata: ma la societ\u00e0\u00a0<em>non si \u00e8 \u201callargata\u201d alla vita<\/em>! Il numero degli anziani si \u00e8 moltiplicato, ma le nostre societ\u00e0 non si sono organizzate abbastanza per fare posto a loro, con giusto rispetto e concreta considerazione per la loro fragilit\u00e0 e la loro dignit\u00e0. Finch\u00e9 siamo giovani, siamo indotti a ignorare la vecchiaia, come se fosse una malattia da tenere lontana; quando poi diventiamo anziani, specialmente se siamo poveri, se siamo malati soli, sperimentiamo le lacune di una societ\u00e0 programmata sull\u2019efficienza, che conseguentemente ignora gli anziani. E gli anziani sono una ricchezza, non si possono ignorare.Benedetto XVI, visitando una casa per anziani, us\u00f2 parole chiare e profetiche, diceva cos\u00ec: \u00abLa qualit\u00e0 di una societ\u00e0, vorrei dire di una civilt\u00e0, si giudica anche da come gli anziani sono trattati e dal posto loro riservato nel vivere comune\u00bb (<a href=\"http:\/\/w2.vatican.va\/content\/benedict-xvi\/it\/speeches\/2012\/november\/documents\/hf_ben-xvi_spe_20121112_viva-anziani.html\">12 novembre 2012<\/a>). E\u2019 vero, l\u2019attenzione agli anziani fa la differenza di una civilt\u00e0. In una civilt\u00e0 c\u2019\u00e8 attenzione all\u2019anziano? C\u2019\u00e8 posto per l\u2019anziano? Questa civilt\u00e0 andr\u00e0 avanti se sapr\u00e0 rispettare la saggezza, la sapienza degli anziani. In una civilt\u00e0 in cui non c\u2019\u00e8 posto per gli anziani o sono scartati perch\u00e9 creano problemi, questa societ\u00e0 porta con s\u00e9 il virus della morte.In Occidente, gli studiosi presentano il secolo attuale come\u00a0<em>il secolo dell\u2019invecchiamento<\/em>: i figli diminuiscono, i vecchi aumentano. Questo sbilanciamento ci interpella, anzi, \u00e8 una grande sfida per la societ\u00e0 contemporanea. Eppure una cultura del profitto insiste nel far apparire i vecchi come un peso, una \u201czavorra\u201d. Non solo non producono, pensa questa cultura, ma sono un onere: insomma, qual \u00e8 il risultato di pensare cos\u00ec? Vanno scartati. E\u2019 brutto vedere gli anziani scartati, \u00e8 una cosa brutta, \u00e8 peccato! Non si osa dirlo apertamente, ma lo si fa! C\u2019\u00e8 qualcosa di vile in questa\u00a0<em>assuefazione alla cultura dello scarto<\/em>. Ma noi siamo abituati a scartare gente. Vogliamo rimuovere la nostra accresciuta paura della debolezza e della vulnerabilit\u00e0; ma cos\u00ec facendo aumentiamo negli anziani l\u2019angoscia di essere mal sopportati e abbandonati.<\/p>\n<p>Gi\u00e0 nel mio ministero a Buenos Aires ho toccato con mano questa realt\u00e0 con i suoi problemi: \u00abGli anziani sono abbandonati, e non solo nella precariet\u00e0 materiale. Sono abbandonati nella egoistica incapacit\u00e0 di accettare i loro limiti che riflettono i nostri limiti, nelle numerose difficolt\u00e0 che oggi debbono superare per sopravvivere in una civilt\u00e0 che non permette loro di partecipare, di dire la propria, n\u00e9 di essere referenti secondo il modello consumistico del \u201csoltanto i giovani possono essere utili e possono godere\u201d. Questi anziani dovrebbero invece essere, per tutta la societ\u00e0, la riserva sapienziale del nostro popolo. Gli anziani sono la riserva sapienziale del nostro popolo! Con quanta facilit\u00e0 si mette a dormire la coscienza quando non c\u2019\u00e8 amore!\u00bb. E cos\u00ec succede. Io ricordo, quando visitavo le case di riposo, parlavo con ognuno e tante volte ho sentito questo: \u201cCome sta lei? E i suoi figli? &#8211; Bene, bene &#8211; Quanti ne ha? \u2013 Tanti. &#8211; E vengono a visitarla? &#8211; S\u00ec, s\u00ec, sempre, s\u00ec, vengono. \u2013 Quando sono venuti l\u2019ultima volta?\u201d. Ricordo un\u2019anziana che mi diceva: \u201cMah, per Natale\u201d. Eravamo in agosto! Otto mesi senza essere visitati dai figli, otto mesi abbandonata! Questo si chiama peccato mortale, capito? Una volta da bambino, la nonna ci raccontava una storia di un nonno anziano che nel mangiare si sporcava perch\u00e9 non poteva portare bene il cucchiaio con la minestra alla bocca. E il figlio, ossia il pap\u00e0 della famiglia, aveva deciso di spostarlo dalla tavola comune e ha fatto un tavolino in cucina, dove non si vedeva, perch\u00e9 mangiasse da solo. E cos\u00ec non avrebbe fatto una brutta figura quando venivano gli amici a pranzo o a cena. Pochi giorni dopo, arriv\u00f2 a casa e trov\u00f2 il suo figlio pi\u00f9 piccolo che giocava con il legno e il martello e i chiodi, faceva qualcosa l\u00ec, disse: \u201cMa cosa fai? \u2013 Faccio un tavolo, pap\u00e0. \u2013 Un tavolo, perch\u00e9? \u2013 Per averlo quando tu diventi anziano, cos\u00ec tu puoi mangiare l\u00ec\u201d. I bambini hanno pi\u00f9 coscienza di noi!<\/p>\n<p>Nella tradizione della Chiesa vi \u00e8 un\u00a0<em>bagaglio di sapienza<\/em>\u00a0che ha sempre sostenuto una cultura di\u00a0<em>vicinanza agli anziani<\/em>, una disposizione all\u2019accompagnamento affettuoso e solidale in questa parte finale della vita. Tale tradizione \u00e8 radicata nella Sacra Scrittura, come attestano ad esempio queste espressioni del Libro del Siracide: \u00abNon trascurare i discorsi dei vecchi, perch\u00e9 anch\u2019essi hanno imparato dai loro padri; da loro imparerai il discernimento e come rispondere nel momento del bisogno\u00bb (<em>Sir<\/em>\u00a08,9).<\/p>\n<p>La Chiesa non pu\u00f2 e non vuole conformarsi ad una mentalit\u00e0 di insofferenza, e tanto meno di indifferenza e di disprezzo, nei confronti della vecchiaia. Dobbiamo risvegliare il\u00a0<em>senso collettivo di gratitudine<\/em>, di apprezzamento, di ospitalit\u00e0, che facciano sentire l\u2019anziano parte viva della sua comunit\u00e0.<\/p>\n<p>Gli anziani sono uomini e donne, padri e madri che sono stati prima di noi sulla nostra stessa strada, nella nostra stessa casa, nella nostra quotidiana battaglia per una vita degna. Sono uomini e donne dai quali abbiamo ricevuto molto. L\u2019anziano non \u00e8 un alieno. L\u2019anziano siamo noi: fra poco, fra molto, inevitabilmente comunque, anche se non ci pensiamo. E se noi non impariamo a trattare bene gli anziani, cos\u00ec tratteranno a noi.<\/p>\n<p>Fragili siamo un po\u2019 tutti, i vecchi. Alcuni, per\u00f2, sono\u00a0<em>particolarmente deboli<\/em>, molti sono soli, e segnati dalla malattia. Alcuni dipendono da cure indispensabili e dall\u2019attenzione degli altri. Faremo per questo un passo indietro?, li abbandoneremo al loro destino? Una societ\u00e0 senza\u00a0<em>prossimit\u00e0<\/em>, dove la\u00a0<em>gratuit\u00e0<\/em>\u00a0e l\u2019affetto senza contropartita \u2013 anche fra estranei \u2013 vanno scomparendo, \u00e8 una societ\u00e0 perversa. La Chiesa, fedele alla Parola di Dio, non pu\u00f2 tollerare queste degenerazioni. Una comunit\u00e0 cristiana in cui prossimit\u00e0 e gratuit\u00e0 non fossero pi\u00f9 considerate indispensabili, perderebbe con esse la sua anima. Dove non c\u2019\u00e8 onore per gli anziani, non c\u2019\u00e8 futuro per i giovani.<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PrimaPagina Pregare &gt; Le Parole del Papa Vai alla seconda parte La Famiglia &#8211; I Nonni (1\/2) &#8211; Udienza Generale del 4 marzo 2015 &#8211; Cari fratelli e sorelle, buongiorno.La catechesi di oggi e quella di mercoled\u00ec prossimo sono dedicate agli anziani, che, nell\u2019ambito della famiglia, sono\u00a0i nonni, gli zii. Oggi riflettiamo sulla problematica condizione &hellip; <\/p>\n<p class=\"link-more\"><a href=\"http:\/\/www.assuntaprapalmaro.org\/?p=10190\" class=\"more-link\">Leggi tutto<span class=\"screen-reader-text\"> &#8220;Le Parole di Papa Francesco > La Famiglia &#8211; I Nonni (1\/2)&#8221;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","schedule_terms":[]},"categories":[14],"tags":[32,72,43,31,49,48,30,18,19,33],"class_list":["post-10190","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-laparola","tag-coraggio","tag-famiglia","tag-fede","tag-figlio","tag-giovani","tag-madre","tag-padre","tag-preghiera-2","tag-preghiera","tag-testimonianza"],"publishpress_future_action":{"enabled":false,"date":"2026-10-22 03:34:32","action":"change-status","newStatus":"draft","terms":[],"taxonomy":"category","extraData":[]},"publishpress_future_workflow_manual_trigger":{"enabledWorkflows":[]},"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.assuntaprapalmaro.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10190","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.assuntaprapalmaro.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.assuntaprapalmaro.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.assuntaprapalmaro.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.assuntaprapalmaro.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=10190"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/www.assuntaprapalmaro.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10190\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.assuntaprapalmaro.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=10190"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.assuntaprapalmaro.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=10190"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.assuntaprapalmaro.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=10190"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}