{"id":8953,"date":"2013-08-03T13:46:09","date_gmt":"2013-08-03T11:46:09","guid":{"rendered":"http:\/\/www.assuntaprapalmaro.org\/?p=8953"},"modified":"2013-08-03T13:54:18","modified_gmt":"2013-08-03T11:54:18","slug":"le-parole-di-papa-francesco-amore-a-gesu-alla-chiesa-alluomo-22-6-2013","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.assuntaprapalmaro.org\/?p=8953","title":{"rendered":"Le parole di Papa Francesco > Amore a Ges\u00f9, alla Chiesa, all&#8217;uomo (22.6.2013)"},"content":{"rendered":"<h3><a href=\"http:\/\/www.assuntaprapalmaro.org\/?attachment_id=2074\" rel=\"attachment wp-att-2074\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" title=\"FrecciaL\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.assuntaprapalmaro.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/FrecciaL.gif\" width=\"15\" height=\"15\" border=\"0\" \/><\/a>\u00a0<a href=\"http:\/\/www.assuntaprapalmaro.org\">PrimaPagina<\/a>\u00a0<a href=\"http:\/\/www.assuntaprapalmaro.org\/?attachment_id=2074\" rel=\"attachment wp-att-2074\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" title=\"FrecciaL\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.assuntaprapalmaro.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/FrecciaL.gif\" width=\"15\" height=\"15\" border=\"0\" \/><\/a>\u00a0<a href=\"http:\/\/www.assuntaprapalmaro.org\/?cat=10\">Pregare<\/a>\u00a0 &gt;\u00a0<a href=\"http:\/\/www.assuntaprapalmaro.org\/?cat=14\">Anno della Fede<\/a><\/h3>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #008000;\"><strong>AMORE A GES\u00d9, ALLA CHIESA ALL&#8217;UOMO<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Discorso ai partecipanti al pellegrinaggio della Diocesi di Brescia\u00a0nel 50\u00b0 dell\u2019elezione di Papa Paolo VI (22.6.2013)<\/strong><\/p>\n<p>Pensando a lui, mi limiter\u00f2 a tre aspetti fondamentali che ci ha testimoniato e insegnato, lasciando che siano le sue appassionate parole ad illustrarli: l\u2019amore a Cristo, l\u2019amore alla Chiesa e l\u2019amore all\u2019uomo.<\/p>\n<p>1. Paolo VI ha saputo testimoniare, in anni difficili, la fede in Ges\u00f9 Cristo. Risuona ancora, pi\u00f9 viva che mai, la sua invocazione: \u201cTu ci sei necessario o Cristo!\u201d. S\u00ec, Ges\u00f9 \u00e8 pi\u00f9 che mai necessario all\u2019uomo di oggi, al mondo di oggi, perch\u00e9 nei \u201cdeserti\u201d della citt\u00e0 secolare Lui ci parla di Dio, ci rivela il suo volto. L\u2019amore totale a Cristo emerge in tutta la vita di Montini, anche nella scelta del nome come Papa, da lui motivata con queste parole: \u00e8 l\u2019Apostolo \u00abche in modo supremo am\u00f2 Cristo, che in sommo grado desider\u00f2 e si sforz\u00f2 di portare il Vangelo di Cristo a tutte le genti, che per amore di Cristo offr\u00ec la sua vita\u00bb. E questa stessa totalit\u00e0 la indicava al Concilio nel Discorso di apertura della Seconda Sessione a San Paolo fuori le Mura indicando il grande mosaico della Basilica in cui il Papa Onorio III appare di proporzioni minuscole ai piedi della grande figura di Cristo. Cos\u00ec era la stessa Assemblea del Concilio: ai piedi di Cristo, per essere servi suoi e del suo Vangelo. Un profondo amore a Cristo non per possederlo, ma per annunciarlo. Ricordiamo le sue appassionate parole a Manila: \u00abCristo! S\u00ec, io sento la necessit\u00e0 di annunciarlo, non posso tacerlo! \u2026 Egli \u00e8 il rivelatore di Dio invisibile, \u00e8 il primogenito di ogni creatura, \u00e8 il fondamento di ogni cosa; Egli \u00e8 il Maestro dell\u2019umanit\u00e0, \u00e8 il Redentore; \u2026 Egli \u00e8 il centro della storia e del mondo; Egli \u00e8 Colui che ci conosce e che ci ama; Egli \u00e8 il compagno e l\u2019amico della nostra vita; Egli \u00e8 l\u2019uomo del dolore e della speranza; \u00e8 Colui che deve venire e che deve un giorno essere il nostro giudice e, noi speriamo, la pienezza eterna della nostra esistenza, la nostra felicit\u00e0\u00bb. Queste parole appassionate sono parole grandi.<\/p>\n<p>E noi: abbiamo lo stesso amore a Cristo? E\u2019 il centro della nostra vita? Lo testimoniamo nelle azioni di ogni giorno?<\/p>\n<p>2. Il secondo punto: l\u2019amore alla Chiesa, un amore appassionato, l\u2019amore di tutta una vita, gioioso e sofferto, espresso fin dalla sua prima Enciclica, Ecclesiam suam. Paolo VI ha vissuto in pieno il travaglio della Chiesa dopo il Vaticano II, le luci, le speranze, le tensioni. Ha amato la Chiesa e si \u00e8 speso per lei senza riserve. Nel Pensiero alla morte scriveva: \u00abVorrei abbracciarla, salutarla, amarla in ogni essere che la compone, in ogni Vescovo e Sacerdote che la assiste e la guida, in ogni anima che la vive e la illustra\u00bb. E nel Testamento si rivolgeva a lei con queste parole: \u00abRicevi col mio benedicente saluto il mio supremo atto di amore!\u00bb. Questo \u00e8 il cuore di un vero Pastore, di un autentico cristiano, di un uomo capace di amare! Paolo VI aveva una visione ben chiara che la Chiesa \u00e8 una Madre che porta Cristo e porta a Cristo. Nell\u2019Esortazione apostolica Evangelii nuntiandi poneva questa domanda:\u00abDopo il Concilio e grazie al Concilio, che \u00e8 stato per essa un\u2019ora di Dio in questo scorcio della storia, la Chiesa si sente o no pi\u00f9 adatta ad annunziare il Vangelo e ad inserirlo nel cuore dell\u2019uomo con convinzione, libert\u00e0 di spirito ed efficacia?\u00bb. E continuava: la Chiesa \u00ab\u00e8 veramente radicata nel cuore del mondo, e tuttavia abbastanza libera e indipendente per interpellare il mondo? Rende testimonianza della propria solidariet\u00e0 verso gli uomini, e nello stesso tempo verso l\u2019Assoluto di Dio? \u00c8 pi\u00f9 ardente nella contemplazione e nell\u2019adorazione, e in pari tempo pi\u00f9 zelante nell\u2019azione missionaria, caritativa, di liberazione? \u00c8 sempre pi\u00f9 impegnata nello sforzo di ricercare il ristabilimento della piena unit\u00e0 dei cristiani, che rende pi\u00f9 efficace la testimonianza comune \u201caffinch\u00e9 il mondo creda\u201d?\u00bb. Sono interrogativi rivolti anche alla nostra Chiesa d&#8217;oggi, a tutti noi, siamo tutti responsabili delle risposte e dovremmo chiederci: siamo veramente Chiesa unita a Cristo, per uscire e annunciarlo a tutti, anche e soprattutto a quelle che io chiamo le \u201cperiferie esistenziali\u201d, o siamo chiusi in noi stessi, nei nostri gruppi, nelle nostre piccole chiesuole? O amiamo la Chiesa grande, la Chiesa madre, la Chiesa che ci invia in missione e ci fa uscire da noi stessi?<\/p>\n<p>3. E il terzo elemento: l\u2019amore per l\u2019uomo. Anche questo \u00e8 legato a Cristo: \u00e8 la stessa passione di Dio che ci spinge ad incontrare l\u2019uomo, a rispettarlo, a riconoscerlo, a servirlo. Nell\u2019ultima Sessione del Vaticano II, Paolo VI pronunci\u00f2 un discorso che a rileggerlo colpisce ogni volta. In particolare l\u00e0 dove parla dell\u2019attenzione del Concilio per l\u2019uomo contemporaneo. E disse cos\u00ec: \u00abL\u2019umanesimo laico profano alla fine \u00e8 apparso nella sua terribile statura ed ha, in un certo senso, sfidato il Concilio. La religione del Dio che si \u00e8 fatto Uomo s\u2019\u00e8 incontrata con la religione dell\u2019uomo che si fa Dio. Che cosa \u00e8 avvenuto? uno scontro, una lotta, un anatema? Poteva essere, ma non \u00e8 avvenuto. L\u2019antica storia del Samaritano \u00e8 stata il paradigma della spiritualit\u00e0 del Concilio. Una simpatia immensa lo ha tutto pervaso. La scoperta dei bisogni umani\u2026 Dategli merito di questo almeno, voi umanisti moderni, rinunciatari alla trascendenza delle cose supreme, e riconoscerete il nostro nuovo umanesimo: anche noi, noi pi\u00f9 di tutti, siamo i cultori dell\u2019uomo\u00bb. E con uno sguardo globale al lavoro del Concilio, osservava: \u00abTutta questa ricchezza dottrinale \u00e8 rivolta in un\u2019unica direzione: servire l\u2019uomo. L\u2019uomo, diciamo, in ogni sua condizione, in ogni sua infermit\u00e0, in ogni sua necessit\u00e0. La Chiesa si \u00e8 quasi dichiarata l\u2019ancella dell\u2019umanit\u00e0\u00bb. Noi in questo tempo possiamo dire le stesse cose di Paolo VI: la Chiesa \u00e8 l&#8217;ancella dell&#8217;uomo, la Chiesa crede in Cristo che \u00e8 venuto nella carne e perci\u00f2 serve l&#8217;uomo, ama l&#8217;uomo, crede nell&#8217;uomo. Questa \u00e8 l&#8217;ispirazione del grande Paolo VI.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><em>La sua testimonianza alimenta in noi la fiamma dell\u2019amore per Cristo, <\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><em>dell\u2019amore per la Chiesa, dello slancio di annunciare il Vangelo all\u2019uomo di oggi, <\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><em>con misericordia, con pazienza, con coraggio, con gioia.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0PrimaPagina\u00a0\u00a0Pregare\u00a0 &gt;\u00a0Anno della Fede AMORE A GES\u00d9, ALLA CHIESA ALL&#8217;UOMO Discorso ai partecipanti al pellegrinaggio della Diocesi di Brescia\u00a0nel 50\u00b0 dell\u2019elezione di Papa Paolo VI (22.6.2013) Pensando a lui, mi limiter\u00f2 a tre aspetti fondamentali che ci ha testimoniato e insegnato, lasciando che siano le sue appassionate parole ad illustrarli: l\u2019amore a Cristo, l\u2019amore alla &hellip; <\/p>\n<p class=\"link-more\"><a href=\"http:\/\/www.assuntaprapalmaro.org\/?p=8953\" class=\"more-link\">Leggi tutto<span class=\"screen-reader-text\"> &#8220;Le parole di Papa Francesco > Amore a Ges\u00f9, alla Chiesa, all&#8217;uomo (22.6.2013)&#8221;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","schedule_terms":[]},"categories":[14],"tags":[47,32,55,60,48,54,67,34,65],"class_list":["post-8953","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-laparola","tag-chiesa","tag-coraggio","tag-evangelizzazione","tag-gesu","tag-madre","tag-missione","tag-servizio","tag-speranza","tag-unita"],"publishpress_future_action":{"enabled":false,"date":"2026-10-26 22:33:19","action":"change-status","newStatus":"draft","terms":[],"taxonomy":"category","extraData":[]},"publishpress_future_workflow_manual_trigger":{"enabledWorkflows":[]},"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.assuntaprapalmaro.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8953","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.assuntaprapalmaro.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.assuntaprapalmaro.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.assuntaprapalmaro.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.assuntaprapalmaro.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=8953"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/www.assuntaprapalmaro.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8953\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.assuntaprapalmaro.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=8953"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.assuntaprapalmaro.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=8953"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.assuntaprapalmaro.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=8953"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}