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Sete di Parola dal 17 al 23 Gennaio 2021


Seconda Settimana del Tempo Ordinario

a cura di Don Claudio Valente

Maestro, dove dimori ?

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Martedì 19 Gennaio 2021 > Ottavario di preghiera per l’Unità dei cristiani

Intenzione: per i fratelli separati d’Oriente

Liturgia della Parola > Eb 6,10-20; Sal 110; Mc 2,23-28

La Parola del Signore …è ascoltata

In quel tempo, di sabato Gesù passava fra campi di grano e i suoi discepoli, mentre camminavano, si misero a cogliere le spighe. I farisei gli dicevano: «Guarda! Perché fanno in giorno di sabato quello che non è lecito?». Ed egli rispose loro: «Non avete mai letto quello che fece Davide quando si trovò nel bisogno e lui e i suoi compagni ebbero fame? Sotto il sommo sacerdote Abiatàr, entrò nella casa di Dio e mangiò i pani dell’offerta, che non è lecito mangiare se non ai sacerdoti, e ne diede anche ai suoi compagni!». E diceva loro: «Il sabato è stato fatto per l’uomo e non l’uomo per il sabato! Perciò il Figlio dell’uomo è signore anche del sabato».

…è meditata

Dopo la disputa sul digiuno, che abbiamo ascoltato ieri, l’evangelista ci narra quella a proposito del sabato. I farisei, vedendo che i discepoli di Gesù raccolgono delle spighe nel giorno di sabato, accusano il maestro che permette di trasgredire il riposo del sabato. Gesù interviene immediatamente e difende i discepoli portando anche un esempio analogo accaduto a Davide. L’affermazione finale chiarifica il senso dell’osservanza del sabato. Dice Gesù: “Il sabato è stato fatto per l’uomo e non l’uomo per il sabato!”. Con questa affermazione il Signore vuole mostrare la vera priorità della legge, ossia la salvezza dell’uomo. Il cristiano non è chiamato ad osservare delle regole, ma a vivere l’amore. In questa pagina evangelica Gesù manifesta quanto gli stia a cuore la salvezza dell’uomo. È la ragione stessa della sua venuta sulla terra. Nell’ambiente in cui viveva Gesù, la legge valeva assai più dell’uomo. Gesù non ha abolito la legge, ma ha contestato le false interpretazioni di essa e ha indicato il principio che dà valore ad ogni legge: la legge è per l’uomo. Il Padre o ha inviato sulla terra perché, come scrive l’evangelista Giovanni, “Dio ha tanto amato gli uomini da mandare il suo lo stesso Figlio”. Ecco perché il Figlio dell’uomo è signore anche del sabato. Egli è venuto per salvare non per condannare. E a ciascuno di noi chiede di seguirlo su questa strada, la strada dell’amore.

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“Il sabato è stato fatto per l’uomo”. Con questa affermazione viene colpito al cuore ogni moralismo e formalismo. Ancora una volta Gesù, di fronte alle insidie dei farisei, oppone la chiarezza e la libertà di una religione dell’amore, che non si oppone alla Legge e al Rito, ma non li assolutizza. Il settimo giorno, il sabato, è il tempo della libertà, della gioia.

…è pregata

Santo Spirito,  fa’ che possiamo accogliere Cristo nei nostri cuori, e custodirlo come un segreto d’amore.  Nutri la nostra preghiera, illumina la nostra comprensione delle Scritture,   opera in noi affinché i frutti dei tuoi doni  possano a poco a poco crescere. Amen.

…mi impegna

Oggi, nella mia pausa di meditazione, mi espongo alla gran luce di verità che è lo Spirito Santo presente nel mio cuore. Gli chiedo di vedere con chiarezza se in me ci sono rigidezze, attaccamenti eccessivi ai miei principi, formalismi e quell’emarginare il fratello, la sorella e le sue ragioni rispetto a quello che a me pare un assoluto a cui tener fede. L’unico assoluto – fammelo capire, Signore! – sei Tu ed è al primato della carità che devo obbedire sempre, innanzi a tutto.


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