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Sete di Parola dal 20 al 26 Settembre 2020


Venticinquesima Settimana del Tempo Ordinario

a cura di Don Claudio Valente

io voglio dare anche a quest’ultimo quanto a te: non posso fare delle mie cose quello che voglio? Oppure tu sei invidioso perché io sono buono?

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Martedì 22 Settembre 2020 > Martedì della Venticinquesima Settimana

Liturgia della Parola > Pr 21,1-6.10-13; Sal 118; Lc 8,19-21

La Parola del Signore …è ascoltata

In quel tempo, andarono a trovare Gesù la madre e i fratelli, ma non potevano avvicinarlo a causa della folla. Gli fu annunziato: «Tua madre e i tuoi fratelli sono qui fuori e desiderano vederti». Ma egli rispose: «Mia madre e miei fratelli sono coloro che ascoltano la parola di Dio e la mettono in pratica».

…è meditata

I familiari di Gesù vanno a cercarlo, forse per sottrarlo alla vita che aveva intrapreso, portatrice di non pochi inconvenienti. Lo trovano circondato da molta gente e non riescono ad avvicinarsi. Incaricano uno dei presenti per dire a Gesù che ci sono sua madre e i suoi fratelli che lo aspetta no fuori. Non a caso l’evangelista nota che restano “fuori” dal gruppo di coloro che ascoltano. Ma Gesù, a quell’uomo, risponde che la sua vera famiglia è composta da quelli che stanno attorno a lui ad ascoltarlo. Chi sta “fuori”, anche se parente secondo la carne, non fa parte della sua famiglia. Il Vangelo, infatti, crea una nuova famiglia, non fatta dai legami naturali, ma da quelli ben più saldi che lo Spirito di amore crea. Per essere partecipi di questa famiglia si richiede una cosa sola: ascoltare il Vangelo, conservarlo nel cuore e metterlo in pratica. Appunto, come faceva Maria, la prima dei credenti, perché lei per prima ha “creduto all’adempimento delle parole dell’angelo”.

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Chiunque fa la volontà del Padre mio che è nei cieli, quegli mi è fratello, sorella e madre. Anche Maria, dunque, perché fece la volontà del Padre. Questo, Dio lodò in lei, non cioè il fatto di aver generato dalla sua carne la carne del Figlio, quanto l’aver fatto la volontà del Padre.

S. Agostino

…è pregata

Signore Gesù, Verbo di Dio, aiutaci ad accogliere la tua parola e a metterla in pratica. Allora la sua potenza ci conformerà a te, e potremo essere chiamati tuoi fratelli ed entrare nella tua famiglia, per i secoli dei secoli

…mi impegna

La voce del Concilio Vaticano II

Nella parola di Dio è insita tanta efficacia e potenza, da essere sostegno e vigore della chiesa, e per i figli della chiesa saldezza della fede, cibo dell’anima, sorgente pura e perenne della vita spirituale.

Ascolterò e metterò in pratica la Parola di Dio per poter “trovare” veramente Gesù e far parte della sua famiglia spirituale.


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